In un duro commento interno alla Lega, Vannacci viene accusato di essersi servito del centrodestra per ottenere visibilità e di attaccare ora quotidianamente il governo. Gli viene contestato di aver formato un gruppo parlamentare con eletti usciti dal partito, definiti "traditori", e di aver fatto della maggioranza di centrodestra, e in particolare della Lega, il proprio bersaglio politico principale.























