Il governo auspica via libera ad AstraZeneca

17 mar 2021

Nella giornata dedicata alle vittime del Covid con le bandiere a mezz'asta il premier in visita a Bergamo, una delle città più colpite, l'Ema farà sapere se AstraZeneca avrà un nuovo via libera dopo la sospensione cautelativa che ha coinvolto diversi Paesi europei. L'auspicio del governo che anche questo vaccino possa tornare a pieno titolo tra quelli che fanno parte della campagna vaccinale che nelle intenzioni dell'esecutivo dovrà ripartire a tambur battente. L'obiettivo è colmare il ritardo stimato in circa 200000 dosi per recuperare questo gap si punta ad allargare la rete sanitaria che dovrà somministrare vaccini. Oltre all'accordo con gli odontoiatri, il Governo intende reclutare i farmacisti e gli infermieri. Per il Ministro della Salute Roberto Speranza, che è stato ascoltato in Parlamento, la fiducia per il vaccino resta intatta. Siamo in una fase di accelerazione della campagna di vaccinazione. Voglio ricordare che nel prossimo trimestre, nel trimestre che inizia il primo di aprile, l'attesa per il nostro Paese è di oltre 50 milioni di dosi. Per il leader della Lega Matteo Salvini, a Bruxelles qualcuno deve pagare il conto per gli errori fatti nella gestione della pandemia. Non si può fare guerra commerciale sulla pelle degli italiani, dei cittadini europei. Quindi pretendiamo risposte chiare. Pretendiamo che qualcuno a Bruxelles paghi per gli errori fatti, perché qualcuno ha sbagliato e ci vanno di mezzo la vita di milioni di persone. Intanto il governo è al lavoro sul decreto sostegni per aziende e famiglie. Per approvarlo venerdì in Consiglio dei ministri, il premier Mario Draghi ha presieduto un vertice di maggioranza per decidere come distribuire i 32 miliardi in deficit già accantonati. Tra qualche ora è in programma un'altra riunione tra il ministro dell'economia Daniele Franco, e i capigruppo della maggioranza. La Ministra della famiglia Elena Bonetti annuncia bonus baby sitter per chi sta in smart working. La cura dei figli va condivisa fra le donne e gli uomini, lo smart working è una forma di lavoro agile, non è certamente uno strumento di welfare, ma può aiutare sull'organizzazione straordinaria della vita delle lavoratrici e dei lavoratori delle famiglie, ma servono strumenti, in particolare per chi ha i bambini più piccoli, quindi l'estensione del voucher baby sitter, proprio per chi ha bambini piccoli e si trova in condizioni di lavoro agile. I sindacati tornano a sollecitare il blocco dei licenziamenti fino alla fine dell'emergenza pandemica.

pubblicità
pubblicità