Gualtieri sarebbe disponibile a correre per Campidoglio

16 mar 2021

Si è fatto attendere per alcune settimane, ma alla fine alla sua Roma potrebbe non poter dire di no. In serata Enrico Letta bene dice Roberto Gualtieri, incontrerò Gualtieri prestissimo, è un ottimo nome, è un grande amico, mi occuperò di Roma immediatamente. Il disimpegno dell'ex ministro che con l'arrivo di Mario Draghi ha dovuto lasciare il dicastero dell'economia potrebbe durare poco, sarebbe pronto a correre per salire da sindaco la scalinata del Campidoglio e sfidare non solo il centrodestra, ma anche la sindaca Virginia Raggi che sogna la fascia tricolore bis. La corsa di Gualtieri rischia di rompere gli equilibri della fragile alleanza giallorossa che fa ancora i conti con il fallimento del Conte Ter anche se nel frattempo Nicola Zingaretti ha tenuto a battesimo la nuova giunta del Lazio con l'ingresso della grillina Roberta Lombardi. Per la sfida del Campidoglio, spostata in autunno a causa del covid, nel centrosinistra saremo ad una poltrona per 3, la Raggi che torna ad attaccare Zingaretti sul tema discariche e poi Gualtieri e Carlo Calenda, il leader di azione a caldo non ha gradito i rumors sull'ex ministro, mi sono candidato il 12 ottobre, ho ritenuto di avvertire l'allora segretario Zingaretti per cercare di tenere unito il centrosinistra. Ora apprendiamo dai giornali, altro che tavoli e dialoghi, dell'imminente candidatura di Gualtieri, appare evidente la scelta di rompere, ci confronteremo alle elezioni commenta Calenda. Se nel centrosinistra sono tanti i galli a cantare, nel centrodestra ancora non c'è un candidato ufficiale, tra i papabili c'è Guido Bertolaso, ora responsabile della campagna vaccinale in Lombardia, il leader della Lega Matteo Salvini non ha dubbi, a sinistra c'è una bella abbondanza, io continuo a ritenere che Bertolaso sarebbe la scelta migliore per Roma e i romani, la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni è convinta che il centrodestra giocherà le sue carte. Vedremo se il candidato del centrosinistra sarà Gualtieri, in ogni caso non ci spaventa nessuno e anche noi arriveremo alla definizione del candidato.

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