Le dichiarazioni del segretario generale della NATO Mark Rutte, secondo cui circa 500 velivoli americani sarebbero decollati da basi italiane per l'operazione Epic Fury, accendono lo scontro politico in Italia. Le opposizioni chiedono al governo di riferire in Parlamento sul ruolo dell'Italia nella guerra in Iran. Giuseppe Provenzano (Pd) sostiene che le parole di Rutte smentirebbero le rassicurazioni dell'esecutivo, mentre Giuseppe Conte (M5S) chiede conto a Giorgia Meloni di un coinvolgimento in una guerra ritenuta illegittima. Critici anche Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (Avs), che annuncia un'interrogazione parlamentare, mentre Carlo Calenda (Azione) ridimensiona le affermazioni di Rutte.























