Al Senato riemerge l'ipotesi del ballottaggio nella riforma della legge elettorale, scartata alla Camera. Un emendamento di Fratelli d'Italia prevede il secondo turno se nessuna coalizione supera il 48%, ma con almeno due sopra il 38%, senza apparentamenti diversi dal primo turno. Confermato l'emendamento sui capilista bloccati, con maggiore tutela della rappresentanza femminile tramite l'alternanza di genere, che però non varrebbe per i capilista, e cancellata la "norma cespugli" per i dubbi di incostituzionalità. Scaduto oggi il termine per gli emendamenti in commissione Affari costituzionali, il testo dovrebbe arrivare in aula il 9 settembre.























