Sale a sette il numero di Paesi europei che chiedono all'Italia, in applicazione del nuovo patto Ue su migrazione e asilo, la ripresa dei migranti sbarcati per la prima volta nel nostro Paese: a Germania, Austria, Svizzera, Finlandia e Svezia si aggiungono Olanda e Irlanda, mentre Francia e Spagna escludono i trasferimenti. Il governo difende la propria linea: il ministro Piantedosi ridimensiona l'allarme (3 persone presentatesi in Italia su 50 richieste in due mesi) e Salvini contesta alla Germania le partenze dalle navi Ong di bandiera tedesca. Sul fronte interno la segretaria del Pd Schlein parla di boomerang, Meloni replica via social rivendicando la fermezza dell'esecutivo, mentre le opposizioni giudicano fallimentare la strategia.























