Gianni Alemanno è uscito dal carcere romano di Rebibbia dopo un anno, 5 mesi e 24 giorni di reclusione, accolto da una folla di sostenitori con abbracci, striscioni e tricolori. L'ex sindaco di Roma, condannato per traffico di influenze e abuso d'ufficio nell'ambito del processo sul cosiddetto "mondo di mezzo", si è dichiarato innocente parlando di "una vergogna per la nostra Repubblica". Era stato arrestato nella notte di Capodanno tra il 2024 e il 2025 per aver violato gli obblighi imposti dai magistrati di sorveglianza. Dopo la scarcerazione ha denunciato il sovraffollamento delle carceri italiane, dichiarandosi pronto a portare la sua esperienza al ministro della Giustizia Nordio, che si è detto disponibile ad ascoltarlo.























