Joe Bastianich racconta Family Food Fight

10 mar 2020

Siamo come delle mosche nelle cucine loro. Grande esperienza è questa di assaggiare la cucina di famiglie italiane. Da tutta l'Italia portano i loro piatti, la tradizione, qui a Family Food Fight. Devo dire che il livello è molto alto. Io sono sempre cresciuto in una famiglia di cuochi dove il cibo è la cosa principale. Dalla mattina si chiedeva cosa si mangia a pranzo, dopo pranzo si chiedeva cosa si mangia a cena e andare avanti così. Ma qui abbiamo delle famiglie molto brave che anche loro hanno grande grandissima tradizione di cucina tra di loro. Si vedono anche elementi molto personali di questi. Le sfide, magari qualche momento di… un po' di fuoco tra i familiari, ma comunque una narrativa molto bella, e alla fine conosciamo queste famiglie in maniera abbastanza intima, la loro capacità, le loro tradizioni, la loro passione principalmente. Fare questo programma con mia mamma è la prima volta che lavoriamo insieme in assoluto, non ho passato così tanto tempo con mia mamma da quando avevo 12 anni. E poi c'è Antonino che porta anche una prospettiva interessante di chef del ristorante stellato, ma anche un grande cuoco, secondo me, uno che apprezza moltissimo la cucina di casa. Abbiamo conosciuto anche la cucina, in questo programma, di Cannavacciuolo, perché c'era la Anna, la mamma di Antonino che sicuramente cucina meglio di lui. Che è venuta a dare due dritte a suo figliolo. “Basta con questi 3 spaghetti, 2 gamberi fa un piatto di mangiare per la gente”.

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