Pugili fragili, Piero Pelù festeggia 40 anni di carriera

04 mar 2020

“L'8 marzo del 1980 io ho fatto il mio primo concerto con la mia prima band al liceo, “I Mugnions” e in un circolino arci della periferia di Firenze costruii il mio primo palco e con lo stesso spirito oggi ho fatto questo album, con lo stesso spirito affronterò il tour dell'estate che sta per venire. Inconsapevolmente, ho un po' fotografato questo periodo, la nostra fragilità, la nostra voglia di lottare, di superare, di rinascere e incominciare una cosa nuova, come sarà tra poco, quando sarà passata questa emergenza. Non è un caso che questo album inizi e finisca con due canzoni dedicate all'ambiente. “Picnic all'inferno”, addirittura, con un duetto con Greta Thumberg e “Canicola”, che è il pezzo di chiusura, che parla dei cambiamenti climatici e, quindi, di riscaldamento globale. E' un tema che mi sta a cuore sin da quando ero bambino. Devo ringraziare i miei genitori per questo. Con loro poi, dopo, ho avuto modo di fare la guerra quando ero adolescente, ma devo ringraziarli per avermi portato “Vengo anch'io. No, tu no” a casa come i 45 giri e per avermi insegnato a lasciare i luoghi dove vado in condizioni migliori rispetto a quelle in cui li ho trovati. Si parte a luglio da Legnano e poi tutta l'Italia con i Bandidos. Ci stiamo preparando già da ora, sarà una tournée molto importante perché suonerò a questo punto a un repertorio incredibile. Ho 20 album all'attivo tra i i grandi Litfiba e la mia storia da solista. Ora festeggio la mia storia da solista e poi ci saranno anche i festeggiamenti con i Litfiba.

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