Sergei Polunin racconta il suo "Romeo e Giulietta"

15 ago 2019

L'amore spontaneo, giovane, ma nel contempo tradizionale, rispettoso della storia, che da secoli incanta ilmondo della danza, è questo il filo conduttore di Romeo e Giulietta, che il prossimo 26 agosto sarà in scena all'Arena di Verona. Protagonista Sergei Polunin, anima rock della danza classica, che per la prima volta si confronta con una figura romantica come Romeo in uno scenario, l'Arena, che renderà lo spettacolo ancor più magica. Giuliettè è Alina Kojocaru, le coreografie sono realizzate da Johan Kobborg, che in questi giorni sta provando con gli artisti e la compagnia formata da danzatori da tutta Europa, al Teatro Nazionale di Belgrado. Un lavoro basato su un continuo scambio di opinioni per dare un'identità a questa piece a cui lo stesso Sergei Polunin tiene molto. "Ho trascorso moltissimi giorni soltanto con Johan, che ha letteralmente cambiato il modo di lavorare con il mio corpo è stato utile per capire come potr tornare in ottima forma e riuscire al meglio in questo ruolo. Sentire le musiche dall'inizio alla fine mi ha permesso di capire come cambiano le emozioni. in questo balletto a cui stiamo lavorando moltissimo. È bellissimo vivere questi momenti, anche con Alina. E dopo l'Arena il sogno del travolgente danzatore è di poter portare nelle grandi arene questo spettacolo, affinché anche questa versione di Romeo e Giulietta diventi immortale proprio come l'amore raccontato da Shakespeare. Belgrado.

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