Valentina Lodovini protagonista di "Cambio Tutto"

16 giu 2020

“Ehhh, i cinque minuti più lunghi della storia, eh? Mezz'ora per parcheggiare. Cos'é, guidi un Frecciarossa?” “Scusami, scusami veramente, c'era tantissimo traffico.” Stanca, stressata, accondiscendente su tutto, Valentina Lodovini è Giulia, una quarantenne abituata ad accettare in silenzio i piccoli e grandi soprusi quotidiani. Per lei arriverà il momento di prendere in mano la sua vita e capire chi è e cosa vuole. “Ahi!” “Un saluto a tutte e due eh!” “Mi dici che c'è?” “Ti ho capito, ti è venuto il ciclo, vero?” Guido Chiesa presenta “Cambio tutto” e, se i cinema riaprono, così lentamente anche gli incontri e le interviste dal vivo per fare un bilancio di ciò che è stato e di ciò che sarà del prossimo futuro. “Da quando sono bambina sono consapevole, non so come mai, nel senso che è proprio da quando sono davvero molto piccola, che il cambiamento fa parte della vita, sicché io lo accetto, mi ci butto dentro, un po' tipo l'acqua, capito? Mi garba, è una cosa che cerco, che mi attrae, proprio la trasformazione, il movimento e il cambiamento”. “Ciao ludowers! Godetevi la vita!” “Ma sono io il responsabile marketing!” “Il cinema si sta trasformando per non morire e questo lo trovo prezioso. Poi, che fine farà, se è finita un'era, che era anche una mia paura, l'era in qualche modo, va beh, non lo voglio nemmeno dire perché non lo voglio dire, però io credo che non si può prevedere.” “Va beh, è che voi donne in queste situazioni”. “Non dire mai a una donna “Voi donne.”” “Mi porterò sempre qualcosa di te con me.” “Il mio bancomat?”.

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