Connessione è la parola d'ordine della mobilità del futuro

16 lug 2020

È emerso dallo studio pubblicato dall'osservatorio smart e connected car del Politecnico di Milano che nel 2019 circolavano più di 16 milioni di veicoli connessi o auto intelligenti. Numeri impressionanti che sono destinati ad aumentare grazie anche alla eCall, la chiamata automatica di emergenza, obbligatoria nei veicoli di nuova produzione secondo la normativa europea del 2018. Sicurezza e tecnologia saranno lo scheletro dell'auto del futuro. Già adesso i moderni sistemi di assistenza alla guida sono tra le tecnologie più apprezzate dai clienti e viene stimato che con la larga diffusione di sistemi come la frenata automatica di emergenza o il mantenimento di corsia gli incidenti si ridurrebbero drasticamente, portando un risparmio economico di oltre 3 miliardi di euro all’anno. Sempre secondo il team del Politecnico di Milano anche la mobilità fra più di vent'anni cambierà radicalmente. I veicoli saranno più piccoli, alimentati da un motore elettrico e soprattutto a guida autonoma. Insomma, il futuro dell'automobile è nell'età dell'oro del suo sviluppo e la strada è ancora lunga. Non abbiamo abbastanza strada per arrivare a 88. Strade? Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.