Lavoro, quale futuro con l'avvento dei robot

01 feb 2020

il futuro del lavoro ci spaventa da quando conosciamo il potenziale incredibile dell'innovazione tecnologica. Sembrano di oggi queste copertina dello Spiegel del 1964, del 1978, del 2016 che prevedevano la fine imminente del lavoro umano sopraffatto dalle macchine e dai robot. Invece siamo ancora qui e anzi, stiamo meglio di prima, perché fino a oggi, secondo uno studio di tre economisti del 2016, macchinari e algoritmi hanno aumentato e non diminuito i posti di lavoro in Europa. Negli ultimi anni sono circolati percentuali allarmanti che hanno descritto un futuro distopico in cui addirittura la metà dei lavori sarebbero destinati a essere automatizzati. L'anno scorso l'ultimo rapporto dell'OCSE sul futuro del lavoro, uno tra i più autorevoli studi in materia, ha invece calmato le acque. I ricercatori dell'istituto parigino hanno infatti stimato una percentuale decisamente inferiore. Solo un occupato su sette perderà il proprio posto di lavoro sostituito dalla tecnologia, mentre molti di più saranno chiamati a cambiare il proprio modo di lavorare. Infatti secondo una recente ricerca di Deloitte, la maggior parte delle mansioni sarà ridisegnata nei prossimi anni. Cambierà metodi e competenze. Il settore delle risorse umane delle aziende per esempio sarà molto probabilmente rivoluzionata dall'uso dell'intelligenza artificiale. Una macchina potrà raccogliere, analizzare le candidature, somministrare test, convocare i colloqui e inviare proposte di assunzione. In generale saranno i lavori routinari e ripetitivi a scomparire, mentre a noi domani sarà chiesta sempre più creatività e capacità di svolgere mansioni sofisticate. Continuerà a trovare opportunità chi sa destreggiarsi nelle relazioni sociali, nelle situazioni complesse che richiedono di interpretare i problemi per risolverli. In passato abbiamo detto addio ai lampionari, alle centraliniste, agli addetti ai birilli del bowling e persino gli addetti dei passaggi a livello e altre mansioni le seguiranno nel futuro. La fine del lavoro però può sicuramente ancora attendere. Forse però, questo si, dovremo presto dire addio al lavoro umano, almeno come lo conosciamo oggi.

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