Microsoft e Ogr insieme per le startup

13 dic 2019

Sotto questi capannoni a fine Ottocento si riparavano treni. Siamo alle OGR, le Officine Grandi Riparazioni di Torino. Oggi qui non ci sono più binari, ma scorrono veloci innovazione e idee. Dopo un'accurata ristrutturazione le OGR Tech sono state aperte a giugno 2019 e ora ospitano aziende e start-up, terreno fertile per una società all'avanguardia come Microsoft, che qui, infatti, ha messo radici con il programma Microsoft for Startups, lanciato per la prima volta anche in Italia. “Microsoft è impegnata in Italia da oltre 30 anni. Abbiamo un forte ecosistema di partner e crediamo di poter fare ancora molto nei settori di cloud computing e intelligenza artificiale per costruire un'economia basata sulla AIT. Inoltre qui a Torino nell'hub tecnologico di OGR stiamo perfezionando la collaborazione Microsoft for Startups, grazie alla quale aiuteremo e sosterremo la crescita di decine di start-up. Da un punto di vista tecnologico, delle skill, dell'intelligenza artificiale e del gaming, offrendo loro molte più opportunità, anche nell'industria italiana. Le start-up della community OGR Tech potranno quindi accedere alle competenze digitali, alla tecnologia e soprattutto all'immenso network di partner commerciali di Microsoft. “È un accordo importante perché è un partner globale che sicuramente offrirà possibilità di metodologie, e quindi di connessione con il resto del mondo, aprendo nuove opportunità alle imprese, alle start-up che verranno ad operare all'interno delle OGR e anche alle altre grandi aziende che sono presenti all'interno delle start-up stesse. È un MOU, che significa soprattutto l'inizio di una partnership, che ci auguriamo essere di lungo periodo. E grande rilievo in questa partnership avrà la formazione. “Faremo skilling; questo, ci interessa particolarmente la formazione perché già abbiamo formato circa 500 mila persone quest'anno in Italia, e questo è uno dei temi fondamentali per questo Paese. Come aumentare le competenze digitali, e credo che all'interno di questo spazio noi potremo fare tanto”.

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