Gomorra 5, personaggi: Ivana Lotito racconta Azzurra. VIDEO

"Mio padre dice che non ti ricordi di me". "Allora mi pare che ti devo rinfrescare la memoria". "Azzù tu sei la vita mia. Io ti amo, ma non ti mettere mai tra me e il sangue mio". "A noi amore mio. Alla vita che ci aspetta". "Alla fine avevi ragione tu, Gennà. Un aereo per volare, ad un certo punto si deve staccare da terra". "Che sta succedendo?". "Niente amore, è tutto a posto". "Non mi posso permettere che quella distrugge tutto il lavoro che abbiamo fatto fino ad ora. Deve morire". Quando mi capita di vedere delle scene, della seconda stagione di Gomorra, io vedo una ragazzina, cioè vedo proprio una bambina. Dico: oddio, ma come ho fatto a recitare così, in quel modo, ma non mi riconosco! Però poi nello stesso tempo, mi dico: è giusto che sia così, perché come sono cresciuta io, come donna e come attrice, allo stesso modo è cresciuta Azzurra. Azzurra è diventata grande, ma non ha mai perso di vista comunque la sua insicurezza, le sue fragilità, che però l'hanno resa poi una donna coraggiosa, una donna spietata, a volte è capace veramente di qualsiasi cosa. "Che c'è Pietro?". "Quanto torna papà?". "Amore, papà non torna". "Non torna mai più". Il mio personaggio, incontra un genere di dolore, nella quinta stagione di Gomorra che ha a che fare proprio con i sentimenti più cupi, più profondi. Cioè, veramente uno sforzo di emancipazione, sia personale che di emancipazione nel ruolo di donna. Sarà molto coraggiosa. "Tu non sei buono a proteggere nessuno". "Per questo noi ci dobbiamo proteggere da te". Quando ho letto la sceneggiatura, ho capito che c'era un potenziale per me, dell'action movie. E quindi ho detto: Ah! È arrivato il mio momento! Sarò all'altezza? Incredibilmente mi sono divertita tantissimo! Tantissimo! Io ho un problema generale con la fine delle cose, per cui inizialmente non volevo accettare l'idea. "Per me c'è un prima Gomorra e un dopo Gomorra, la parte di mezzo è la più bella della mia vita". Comprendo che un prodotto come questo, perché rimanga alla storia, è giusto che abbia una fine. "Io una casa la tengo già". "E dove sta questa casa?". "In mezzo a una guerra?". "È questo che mi stai proponendo, Gennà?". "È questo che vuoi per nostro figlio?".

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