Da Roma a Parigi. Una settimana dopo la semifinale agli Internazionali, Luciano Darderi riparte dal Roland Garros, forte del percorso al Foro Italico ricco di momenti speciali e aneddoti. Tra questi, il caffè bevuto più volte nel corso dei match: "Lo prendevo nei momenti importanti - svela Luciano a Sky Sport - Finivo sempre tardi, era difficile giocare a quell'ora. Adesso arrivo a Parigi con tanta fiducia e consapevolezza, ma senza pressioni". Per lui c'è il possibile ottavo di finale con Sinner: "Per ora non ci penso, ci sono tanti giocatori da battere prima e non voglio mettermi pressione addosso".























