Arcelor Mittal, la rabbia degli operai di Taranto

09 giu 2020

Per quanto riguarda i Ministri il piano presentato da ArcelorMittal è irricevibile, per tutti i Ministri. Il piano industriale di ArcelorMittal Quindi, non sa da fare, nemmeno per il Governo. Ma qui, a Taranto, le prese di posizione ormai non bastano più. Oltre a fare la dichiarazione che il piano è inaccettabile, ci aspettiamo che il Governo faccia il Governo, che ci metta le mani perché quanto presentato da ArcelorMittal è veramente vergognoso. Nuovo appuntamento tra una settimana, quando al tavolo, ancora virtuale, ci sarà anche l'azienda, che qui però continua a brillare per la sua assenza. La prospettiva come quella che c’è stata rappresentata rimanda sempre innovazioni tecnologiche, risanamento ambientale, sempre di 3-4 anni. Non siamo più disponibili ad accettare condizioni di questo tipo e il Governo lo deve tenere chiaro, anche perché per noi rimane l'unico interlocutore. Domani, intanto, nel Consiglio di fabbrica, i sindacati cercheranno di frenare la rabbia degli operai, sfiancati da una vertenza che si trascina ormai da 8 anni. Se avete deciso di chiudere prima di chiudere ci dovete dare la copertura salariale e nel tempo di queste persone, altrimenti sarà guerra, ve lo dico, ve lo diciamo. Sarà guerra e sarà una guerra incontrollata. Fatevene una ragione, perché sulla fame… non c'è nessuno in grado di dialogare con la fame. Queste persone tra poco, saranno alla fame.

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