Campania, record aggressioni ai medici

03 gen 2020

105 aggressioni a medici e infermieri nel 2019, quattro nei primi tre giorni del 2020. Succede a Napoli, dove il fenomeno è ancora più frequente verso le ambulanze e chi ci lavora. Il primo dell'anno qualcuno ha lanciato un petardo contro un'ambulanza della Croce Rossa, ultimo di una lunga serie di episodi. Il primo Gennaio, quindi l'inizio del nuovo anno, un petardo, un grosso petardo, è stato lanciato contro una nostra ambulanza e questo ha determinato oltre che un danno all'ambulanza che in questo momento non è in marcia... naturalmente ha determinato un danno anche agli operatori; un danno psicologico, perché il colpo è stato molto forte al medico, ha anche una refertazione per un danno all'udito. Lanciare un ordigno, un piccolo ordigno, sotto le ambulanze mi ha ricordato un atto di guerra. E voglio ricordare che la Croce Rossa... il nostro simbolo è presente nei grandi scenari di guerra del mondo, le ambulanze sono rispettate e hanno un percorso privilegiato. Mi sembra assurdo che questo, invece, non avvenga nelle nostre città. Io capisco le difficoltà di avere personale di Polizia all'interno dei Pronto Soccorso, ma siamo arrivati a un punto dove un segnale va dato a tutti. Nelle ore successive al petardo contro l'ambulanza, una dottoressa è stata presa a bottigliate, un'altra è stata strattonata da un paziente psichiatrico e all'Ospedale Pellegrini un utente ha sfasciato la porta del Pronto Soccorso. Con i dovuti distinguo riguardo ai pazienti psichiatrici, che hanno le loro peculiarità, il numero di eventi in un anno impressiona. A fare la conta delle aggressioni è "Nessuno tocchi Ippocrate", un'Associazione nata proprio per denunciare il fenomeno. Il Direttore Generale dell'Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, invita a evitare allarmismi quando si tratta di pazienti con problemi psichiatrici e ha annunciato l'installazione delle telecamere di videosorveglianza sulle ambulanze a partire dal 15 Gennaio. Intanto i camici bianchi aspettano l'approvazione di una legge che li tuteli e chiedono più sicurezza per un quadro così preoccupante.

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