Emergenza virus, in Puglia stop ai ricoveri non urgenti

19 mar 2021

Sono più di 1500 i pazienti ricoverati in reparti covid degli ospedali pugliesi che hanno ormai riempito il 43% di posti letto disponibili. Preoccupa in particolare il dato delle terapie intensive, dove siamo al 38 %, 8 punti oltre la soglia critica. Inevitabile, a fronte di questi numeri, la decisione della regione di sospendere fino al prossimo 6 aprile i ricoveri non urgenti negli ospedali pubblici. Una nota del Dipartimento di prevenzione chiarisce cosa si debba intendere per ricoveri urgenti, quelli disposti dal pronto soccorso, i ricoveri elettivi oncologici e quelli non oncologici ma di classe priorità A come definito dal piano nazionale di Governo delle liste d'attesa. Il blocco si applica alle strutture private, alle quali tuttavia la Regione sta chiedendo aiuto per reperire posti letto covid che in realtà ci sarebbero, a non essere sufficiente è il personale. Basti pensare a quello che sta succedendo a Bari con l'ospedale delle maxi emergenze allestito in Fiera, dove sono operativi solo 70 dei 152 posti letto complessivi. Ma la terza ondata che oggi fa segnare altri 1785 casi va gestita anche sul fronte della prevenzione con il governatore Emiliano che pensa di rafforzare la zona rossa e chiede alle aziende di tenere smart working il maggior numero di lavoratori possibile.

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