Emergenza virus, Rt in calo nel Lazio

29 gen 2021

170000 vaccinati, 64000 positivi, un rapporto tra nuove casi e tamponi al 9 %, stabili i ricoveri e le terapie intensive. Negli indicatori che vengono monitorati settimanalmente non c'è alcun cambio perché il tasso di positività viene calcolato sempre sui tamponi molecolari, i tamponi antigenici danno la misura di una capacità di testing che hanno le regioni, soprattutto l'attività di screening. È lo stesso Assessore alla sanità della regione Lazio che dallo Spallanzani, ad un anno dal ricovero dei coniugi cinesi, primi due casi di covid 19 nella capitale, da l'annuncio che Roma si candida ad ospitare HERA, la nuova agenzia dell'Unione europea sulla risposta alle emergenze sanitarie, voluta dalla presidente della Commissione Von der Layen, per rispondere ai pericoli analoghi al coronavirus. Intanto anche nel Lazio mancano le dosi di vaccino, ancora troppo poche, mentre parte il conto alla rovescia per la vaccinazione degli over 80 dall' 8 febbraio. Bisogna uscire da questo loop, bisogna superare la logica dei monopoli e la logica del brevetto, ma in un momento eccezionale come questo abbiamo capito che il vaccino ci salva dalla morte, e allora c'è bisogno che gli Stati si siedano insieme con le industrie e lavorare non contro l'industria, perché non solo delle società no profit, ma sedersi e vedere la possibilità di cedere magari pagando i brevetti e consentire quindi agli Stati di poter produrre dosi, abbiamo bisogno di miliardi di dosi.

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