La Betlemme della Natività nel villaggio di Castelvetrano

03 gen 2020

La Betlemme dell'anno zero rivive nel villaggio allestito nel Parco Fattoria Rosario Carimi: 17.000 m quadri con 400 animali di 50 specie diverse. La vita scorre come duemila anni fa intorno alla grotta di Gesù, Giuseppe e Maria, sotto lo sguardo attento e incuriosito di adulti e bambini che, forse, mai hanno visto una macina in pietra per la preparazione della farina o i fabbri intenti a forgiare alla vecchia maniera i ferri degli zoccoli dei cavalli. Tra grotte e capanne rivivono gli antichi mestieri ormai scomparsi, o quasi, come questo sugheraio artigiano, Riccardo Bua, che il mestiere lo fa per davvero, lavorando con gli stessi attrezzi che usava il nonno. L'atmosfera rievocata dai figuranti è di grande suggestione, ogni aspetto è curato nei dettagli e riprodotto fedelmente: le vesti e i mantelli dei pastori, gli oggetti usati dagli artigiani, gli strumenti musicali. Le contadine espongono sui banchi la frutta e gli ortaggi raccolti in campagna, che come la ricotta, i formaggi e il pane preparato nel forno a legna verranno offerti al pubblico. Intorno al fuoco si danza e ci si scalda in queste gelide notti di dicembre e gennaio. Tra gli animali l'attrazione è il cammello Saddam, è l'unico in Sicilia. Acquistato da un circo, oggi vive nel parco in compagnia di un cavallo. Sarà lui la star con i Re Magi nella rappresentazione dell'Epifania, giorno conclusivo del presepe vivente nella Betlemme di Castelvetrano.

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