Roma, le indagini su incendio libreria e omicidio Sacchi

07 nov 2019

Roma è la prima città per reati di droga, dicono le statistiche, e il dato sembra sempre più confermato dai fatti. Le azioni delittuose più eclatanti, raccontate negli ultimi mesi, sembrano tutte, in qualche modo, legate agli stupefacenti. L'ultima è l'attentato alla libreria “La pecora elettrica”, quartiere Centocelle. Doveva aprire proprio in queste ore, invece è stata distrutta da un incendio doloso, appiccato, forse, da chi gestisce lo spaccio in quella zona. E' quanto ipotizzano gli inquirenti, dopo un primo punto in procura in mattinata. Proprio di fronte a quel ritrovo culturale, frequentato da tanti giovani fino a notte, c'è un parco da tempo usato come piazza di spaccio. Un mese fa era stato incendiato un altro locale proprio lì. Infastiditi dal viavai e dalle luci di questi esercizi commerciali, i pusher avrebbero pensato bene di eliminare il problema, peraltro con modalità mafiose. La droga, d'altronde, è al centro di un altro caso, ormai da 15 giorni sotto i riflettori: l'uccisione di Luca Sacchi, all'Appio latino. Pur in assenza, ancora, di riscontri oggettivi, gli investigatori continuano a pensare che la rapina tentata dai due indagati in carcere, Del Grosso e Pirino, e poi sfociata in omicidio, fosse legata a un accordo su marijuana da acquistare e che nello zaino di Anastasia, la fidanzata di Luca, ci fossero tanti soldi. Nessuno dei testimoni, tra cui anche lei, avrebbe dunque detto fino in fondo la verità, che i Carabinieri stanno cercando di accertare, partendo, intanto, dai tabulati telefonici. Da un primo esame non risultano contatti tra i telefoni dei protagonisti in quelle ore o, almeno, tra i telefoni a loro intestati. Non si esclude, infatti, che i contatti ci siano stati, ma via chat, su app criptate o tra numeri di cellulari intestati a terzi. Ed è quanto bisognerà verificare, incrociando i dati e partendo dall'unico telefonino al momento in mano alla procura, cioè quello di Luca. Successivamente, i soggetti coinvolti saranno tutti nuovamente ascoltati.

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