Salute mentale ragazzi, l'allarme del Meyer

21 mar 2021

I giovani e la loro salute mentale. Ogni caso in psichiatria è a sé ma una riflessione quando i numeri la impongono deve essere fatta. A dare l'allarme l'ospedale pediatrico Meyer impegnato sul doppio fronte, quello del contrasto ai sintomi noti della malattia e quelli più inesplorati della pandemia. Nel corso 2020 abbiamo notato un crollo degli accessi generali a tutto il pronto soccorso pediatrico del 40%. Ma a fronte di questo, invece, abbiamo osservato un aumento del 17% di accesso ai servizi di emergenza del Meyer per disturbi di origine psichica. Se confrontiamo i primi due mesi del 2020, gennaio febbraio quindi prima della pandemia e gennaio febbraio del 2021 sono dati quadruplicati, sia per quanto riguarda l'anoressia, sia per quanto riguarda l'ideazione suicidaria. La fascia di cui stiamo parlando è quella dai 12 ai 18 anni. La scuola ridotta, la mancanza di relazioni sociali, l'impossibilità di praticare sport, l'isolamento pericoloso in una fase della vita in cui si forma la personalità. Gli ospedali pediatrici italiani chiedono un piano immediato dei servizi di salute mentale, Next Generation You con il punto interrogativo. L'allarme è condiviso da tutti gli ospedali pediatrici italiani? Dobbiamo investire di più soprattutto sui servizi territoriali: più psicologi, più neuropsichiatri infantili, più educatori, più servizi, centri diurni. La paura che abbiamo è che ai nostri pronto soccorso arrivi solo la punta dell'iceberg e che ci sia un fenomeno sommerso di una ferita profonda sul quale dobbiamo intervenire adesso.

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