Siccità a Roma, riduzione pressione acqua di notte

28 ago 2017

“Sarà una riduzione controllata e solo nelle ore notturne” assicura l’Acea, ma continua a non piovere. Il 70% in meno rispetto agli ultimi tre anni. Le fonti di approvvigionamento si sono assottigliate e il piano è ormai inevitabile. Alla vigilia del grande rientro dopo la pausa di agosto e per tutto il mese di settembre gli abitanti dei comuni di Roma e Fiumicino dovranno fare i conti con alcuni disagi notturni; disagi che, sottolinea l’Acea, potevano essere ancora più duri senza il monitoraggio costante della rete e la riparazione di oltre 1.300 perdite. Gli acquedotti delle Capore e del Marcio negli ultimi mesi hanno visto abbassarsi sensibilmente il livello delle loro acque. Dal Peschiera, un’infrastruttura vecchia di ottant’anni, non si possono prelevare più di 9.100 litri al secondo, 400 dal Lago di Bracciano. Preoccupazioni dal Ministero della salute, che chiede chiarimenti ai vertici dell’Acea in particolare sull’impatto che avrà la diminuzione della pressione notturna sulle strutture sanitarie pubbliche e private, ma anche su quelle ricettive e di ristorazione.

pubblicità
pubblicità