Terra dei Fuochi, legame tumori e rifiuti: ora bonifiche

11 feb 2021

Da anni i comitati ambientalisti della terra dei fuochi lo denunciano e ora lo confermano l'istituto superiore di sanità e la procura di Napoli nord in un accurato report, c'è un possibile legame tra rifiuti e tumori, Marzia Caccioppoli che ha perso un figlio di 10 anni per tumore è una delle attiviste da sempre in prima linea contro questo dramma. Mi guardo indietro e penso che tante vite forse se avessero posto dei rimedi prima non sarebbero andate via, mi viene da pensare e scorre davanti ai miei occhi tutte le immagini dei bambini che abbiamo accompagnato, dei giovani speranzosi di guarire, anche una delle nostre madri, Tina, che ha iniziato il percorso come mamma delle cartoline, lei ha perso suo figlio a 9 anni e mezzo e l'anno scorso a 48 anni è morta anche lei di cancro. Nei comuni a nord di Napoli fino alla provincia di Caserta, oggetto dello studio, alcuni tipi di tumori vengono legati allo smaltimento di rifiuti, è la prima volta che le istituzioni scrivono chiaramente di un possibile nesso causale o concausale, indicando anche le zone sulle quali è urgente intervenire. Il report è inserito in un ampio procedimento nato proprio dalle denunce di familiari di persone morte per tumore, una svolta dal punto di vista giudiziario e non solo. Cambia lo scenario da molti punti di vista, certamente dal punto di vista dell'indagine penale, perché adesso sappiamo bene dove orientare la nostra iniziativa, cambia anche lo scenario per chi deve prendere decisioni che riguardano queste comunità, penso per esempio alle bonifiche che non sono mai partite in questo territorio e questo studio certamente da un orientamento, dice da dove bisogna partire e cambia lo scenario anche per la comunità, certamente non stabilisce un nesso di causalità giudiziariamente rilevante però da una cornice, la cornice entro la quale può essere incominciata, fatta valere una pretesa. Non di solo covid si muore e non si può più negare la terra dei fuochi. Anch'io sono ammalato, ho un linfoma di hodgkin linfocitico, vogliamo che in questa terra si finisca di mappare il territorio, quindi bonifiche, messe in sicurezza dei siti inquinati e poi bisogna monitorare e mappare le persone, non si può più aspettare, non è possibile più negare, ormai è evidente, in questa terra non si muore solo di covid, ma si muore da tanti anni di tumori.

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