Marine Le Pen, futuro della leader dopo condanna per frode

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3 giorni fa

Questa sentenza è veramente epocale. Teniamo presente che si voterà in Francia, come dicevi, a maggio 2027 per l'Eliseo, i sondaggi ad oggi dicono che il Rassemblement National dunque Marine Le Pen al primo turno prenderebbe tra il 34 e il 37%. A mani basse, la persona più votata e più sostenuta in questo momento dall'elettorato francese e appunto non potrà correre, alle presidenziali. Perché? Perché nella sentenza è stata come ricordavi, è stata riconosciuta colpevole di avere stornato questi fondi di quando era a cui aveva accesso quando era deputata europea. È stata condannata a quattro anni di carcere, di cui due con il braccialetto elettronico a 100mila euro di multa, ma soprattutto, appunto, a 5 anni di ineleggibilità e questi 5 anni partono da oggi. Potrà fare appello, ma l'appello avverrà comunque in un periodo di tempo in cui lei continuerà a rimanere ineleggibile. Molti in Francia hanno storto il naso non per, la sentenza in sé, ma per questa esecuzione provvisoria di questa parte della sentenza che in qualche modo va a intaccare la presunzione di innocenza da un lato e dall'altro appunto a livello politico è, un vero e proprio fulmine, non a ciel sereno perché, era abbastanza attesa questa possibilità. Marine Le Pen ancora non ha commentato, Tonia non hanno ancora commentato, vedete l'uscita del tribunale, i suoi avvocati che probabilmente parleranno a breve. Lei parlerà questa sera in diretta televisiva nel più importante telegiornale, francese, ovviamente possiamo immaginare che andrà all'attacco della decisione del giudice. Qualcuno invece ha già parlato sono sia i suoi solidali Zemmour, Bardellat, parlano tutti di attacco alla democrazia, Bardella addirittura dice è stata giustiziata la democrazia e poi alcune reazioni internazionali da Orban, il primo Ministro ungherese che scrive Je suis Marine, al Cremlino che parla di una sentenza di una condanna che viola la democrazia fino al vice Presidente del Consiglio italiano Matteo Salvini, che ha parlato di un brutto film e di una dichiarazione di guerra da parte di Bruxelles, anche se vale la pena ricordarlo Bruxelles non c'entra niente dove è avvenuto il fatto il tribunale è assolutamente un tribunale francese.