Parigi, accoltella 4 persone in un parco: una vittima

03 gen 2020

Non possiamo definirlo terrorista nel vero senso della parola, l'uomo che ha ucciso a coltellate una persona e ne ha ferite altre due a Villejuif, a sud di Parigi. Soffriva di disturbi psicologici e non era noto per essere radicalizzato, anche se durante le ricerche sono stati trovati elementi legati alla religione. Lo riferiscono fonti concordanti, aggiungendo che l'aggressore è stato identificato come Nathan C. Aveva precedenti per reati comuni, ma non era noto ai servizi di intelligence. Ma terrore a sud di Parigi c'è stato lo stesso perché episodi simili sono già successi in questi anni. Tutto è accaduto di fronte ad un centro commerciale. La polizia lo ha ucciso, ma non ha potuto evitare che il giovane Nathan, che secondo alcuni testimoni, avrebbe gridato Allah Akbar, uccidesse un uomo e ferisse altre due persone in modo grave. 23 anni, Nathan non era schedato. Ora si sta cercando di capire se fosse sotto cure mediche. Ha colpito diverse persone con il coltello, molti se la sono cavata. Un uomo di 56 anni che stava con la moglie ha cercato di proteggerla dall'aggressore. Il ministro dell'interno, Christophe Castagner ha espresso riconoscenza alle forze dell'ordine per la loro reattività. Il sangue freddo, la professionalità chiamate sul posto dai passanti terrorizzati, gli agenti sono arrivati, hanno tentato di utilizzare le pistole di servizio per fermare Nathan che stava fuggendo in direzione della vicina Elen Rose, ma che rischiava di finire nel centro commerciale affollatissimo a quello ora. Non riuscendoci, due di loro sono tornati verso l'auto di servizio hanno preso il fucile d'assalto e hanno fatto fuoco cinque volte, uccidendolo.

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