Senato, ecco i numeri che fanno tremare la maggioranza

21 gen 2020

Quota 100 non c'è più, almeno in Senato. L'emorragia di Senatori del Movimento infatti ha portato a 99 i membri della pattuglia 5 Stelle a Palazzo Madama. Si è indebolito così tutto l'organismo della maggioranza, meno 12 dall'inizio della legislatura nel Movimento 5 Stelle e, come si diceva nel programma la Corrida, non finisce qui. È una corrida, rischia di diventare ogni voto decisivo in Senato, dove i numeri della maggioranza si assottigliano perché se alla Camera l'argine che divide maggioranza e opposizione è abbastanza rassicurante è a Palazzo Madama che ci si gioca tutto sul filo del rasoio. Il movimento, il Pd e Italia Viva infatti, possono contare sulla certezza di 152 voti. L'opposizione è a 139. L'asticella della maggioranza assoluta è a 161, non c'è dunque autosufficienza. È necessario il contributo del gruppo misto, formato da 18 elementi, per toccare la quota di sicurezza. È vero che nel misto ci sono i cinque rappresentanti di liberi e uguali, organici alla maggioranza e diversi fuoriusciti dal Movimento per scelta o perché accompagnati alla porta del gruppo parlamentare. Non finisce qui, dicevamo. Di Maio ha promesso tolleranza zero verso chi non rispetta le regole interne e già si parla di nuovi addii, si fanno i nomi dei senatori Ciampolillo e Giarrusso, come possibili espulsi in merito alle mancate restituzioni dello stipendio. Vedremo se le regole sono abbastanza ferree nel Movimento, da resistere alla pressione dell'istinto di sopravvivenza politica, che è l’altro piatto della bilancia nelle valutazioni di queste ore del leader 5 Stelle. Espulsioni o nuovi addii, infatti, sarebbero altro ossigeno in meno per una maggioranza costantemente in apnea.

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