Anastasio a Sky TG24 racconta il suo Sanremo

05 feb 2020

“Eccolo! Dice Luigi Casillo da studio: cosa resta di questa serata oltre alla tua bellissima interpretazione sul palco dell'Ariston? Partiamo dall'interpretazione sul palco dell'Ariston e poi vi racconto un po' la serata di ieri. Intanto mi sembra benissimo, reazione ottima anche sui Social, “panico panico” piace molto. Contento? Reazioni tue, invece, nel tuo telefono e via dicendo?”. “Il mio telefono, quando sono sceso dal palco, sobbalzava, sembrava come quando nel microonde metti le scatolette di tonno”. “Il messaggino che ti ha fatto più piacere, a parte quelli dei familiari?”. “Tutti quelli dei miei amici, ma non voglio fare classifiche. Per il resto tutto bene. Mi sono sentito davvero carico sul palco, con molta adrenalina, e sono soddisfatto”. “Canzone bellissima, sul palco spacca. Dà lo stesso impatto de “La fine del mondo” in termini di impatto sul palco e di performance. Tra l'altro, a proposito di performance, oggi tu ti riposi, ma giovedì duetti con una roba pazzesca e bellissima”. “Sì, con la PFM, su “Spalle al muro”, il brano scritto da Mariella Nava e interpretato da Renato Zero nel '91, che è un pazzo meraviglioso. Io davvero mi sento fortunato, fortunatissimo, perché ho l'occasione di farlo con la band storica italiana. Li ho conosciuti e sono dei maestri incredibili e, devo dire, umilissimi. Insieme abbiamo messo su una bella cosa”. “La classica domanda, proprio presentata come classica domanda: le differenze in termini di emozioni dal palco di X-Factor all'Ariston?” “La verità è che, così come a X-Factor, ieri ho spento il cervello sul palco, nel senso che vado col pilota automatico, è l'adrenalina, non mi fa differenza farlo davanti a uno o dieci, cento o un milioni di persone”. “A proposito di Renato Zero, che avevi evocato prima tu, Luigi, si fa un gran parlare di Achille Lauro che ieri in qualche modo ha ricordato, secondo alcuni, Renato Zero quando a un certo punto ha svegliato l'occhio che si stava abbioccando davanti al Festival”. “Ti riferisci alla mise che ha esibito sotto il cappotto, Alessio”. “Alla mise di Achille Lauro, esatto. Siamo in grado di dirvi che anche Anastasio adesso si toglierà il cappotto... No. In realtà ha colpito molto l'immagine, la performance di Achille Lauro, così come hanno colpito anche le parole di Rula, gli interventi che sono stati fatti su un tema su cui prima di Sanremo si declinava in termini di polemica. Questa volta invece hanno commosso molto le parole di Rula Jebreal sul palco dell'Ariston. Si è messo a piangere tantissimo anche Tiziano Ferro cantando la canzone di Mia Martini “Almeno tu nell'universo”. Questa sera, a proposito di momenti un po' di nostalgia, visto che ieri ci sono stati Albano e Romina, si riuniscono i Ricchi e Poveri. Rapporto tra Anastasio e i Ricchi e Poveri?” “Non ho un rapporto, sono di un'altra generazione, però, sai, i Ricchi e Poveri li sento nominare come un'istituzione da tutta la vita”. “Esatto. Si riuniscono perché c'è anche la quarta, Marina dei Ricchi e Poveri. Ci sarà una reunion, che in realtà è una union perché non si sono mai uniti artisticamente, tra Tiziano Ferro e Massimo Ranieri. Anche lì nostalgia a gogò perché canteranno “Perdere l'amore”. Il rapporto di Anastasio con “Perdere l'amore”?”. “Alessio, voglio farti una domanda come esperto di cose di spettacolo e di musica”. “Il rapporto di Anastasio con “Perdere l'amore” è positivo, insomma, è un altro dei masterpiece italiani”. “Luigi, domanda su?”. “No, a te, Alessio, per sapere che impressione hai avuto in generale dalle canzoni che sono state presentate sul palco”. “Impressione sulle canzoni. Rispondo che la più bella di tutte è quella di Anastasio... Scherzo, nel senso che stai qua ed è facile. In realtà sarò sincero nel dirti che la canzone di Anastasio mi piace, ma perché mi sono sempre piaciute anche le altre di Anastasio. La canzone di Anastasio è molto bella e molto forte. Ma mi è piaciuto Achille Lauro. La canzone non è forte come “Rolls Royce” in termini di tormentone, ma ci ha aggiunto quella performance, a cui credo, come si dice, che se ne aggiungeranno altre nei giorni prossimi. Bellezza totalmente distante rispetto ad Achille Lauro, Diodato, una bella canzone, pulita, molto raffinata, molto sanremese. Poi mi è piaciuta molto anche la canzone di Masini, era molto particolare. E un altro che mi è piaciuto...” “A me sono piaciuti Bugo e Morgan, li ho trovati molto sottili, molto intelligenti”. “E' vero. Ma occhio anche a stasera perché stasera ci sono altri 12 campioni e potremo avere un giudizio un po' più completo. Per il momento, però... Elodie, ecco chi mi mancava, mi è piaciuta molto Elodie”.

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