Così l’allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, a Sky Sport alla vigilia dell’esordio in Champions League: “L’abbraccio dei ragazzi a Donnarumma, tutti insieme? Una squadra non può essere forte se non ha un linguaggio appropriato. È importante sentire il calore dei compagni. Io dopo la partita abbraccerò De Bruyne, ma prima dobbiamo stare molto attenti. Conosciamo le sue capacità nell’ultimo terzo di campo. Conte è molto bravo, la sua impronta è molto forte. Ha fatto bene ovunque”. E sulla presenza in Europa, ai massimi livelli, aggiunge: “Esserci per noi è un onore, siamo qui da tanti anni dopo altrettanti anni senza giocarla. L’anno scorso abbiamo fatto fatica, ma è un piacere essere qui". Infine, anche un ricordo a Carlo Mazzone, che in passato ha allenato sia lui che Antonio Conte.























