Qui, secondo la mitologia greca, approdò Ulisse incantato dalla rara bellezza della Costa Flegrea, e ci sono tanti reperti archeologici di epoca romana. Molti sostengono che qui ci fu anche la sede della flotta imperiale romana. Eccoci sulla spiaggia dello Schiacchetiello, a Bacoli, a pochi passi da noi, o meglio, a poche bracciate si trova l'isolotto di Punta Pennata, che è un vero proprio scrigno dal punto di vista naturalistico e archeologico. L'isolotto di Punta Pennata è stato messo in vendita e si è fatto avanti per comprarlo il Comune di Bacoli che vuole acquisirlo per farne una riserva naturale e strapparlo a potenziali speculatori. "Questo luogo può presentare un luogo vissuto dalle scuole, dalle associazioni, da coloro che vogliono attraversare questo spazio incontaminato facendo solo attraverso il Comune, perchè il Comune può garantire la fruizione pubblica, quindi aperta a tutti. Vogliamo eliminare il cancello, vogliamo fare in modo che non vi siano speculazioni anche perché il luogo più vincolato naturalistico, paesaggistico e archeologico ed è giusto che sia il Comune a valorizzarlo, non per un profitto economico ma per un profitto sociale. Metteremo in campo ogni azione utile per riuscire a riconsegnare questo spazio a tutti coloro che amano Bacoli e in particolar modo l'aria di Pennata". Ma di chi è e quanto costa l'isolotto? Lo abbiamo chiesto alla casa d'aste Sotheby's che lo ha messo in vendita. "Guardi, le dico molto a spanne che è in una forbice tra i cinque e i 10 milioni. Naturalmente la proprietà è riservata quindi non è che posso dirle chi è il proprietario. È una società comunque, è stata messa in vendita a novembre quindi un paio di mesi fa". Per la prossima settimana è previsto un sopralluogo del Comune sull'isolotto, per il momento disabitato, esclusa la presenza di alcuni coloni conserva il suo fascino selvaggio e il suo fragile ecosistema.