Codogno, riapre pronto soccorso dopo oltre 100 giorni

04 giu 2020

È iniziato tutto qui, nel pronto soccorso di Codogno nel Lodigiano, il 19 febbraio scorso. È qui che arrivò Mattia il trentottenne che aveva la polmonite, ma che risultò contagiato dal coronavirus da quel momento fu un'escalation di vittime e malati la Lombardia fu travolta dai primi focolai del virus. Il pronto soccorso chiuse, il personale sanitario fu messo in quarantena. Siamo stati costretti a chiudere questa struttura, anche per motivi di difendibilità. Una situazione di tipo epidemico come quella che abbiamo capito subito, si sarebbe verificata ed è bastato vedere il primo e il secondo caso per renderci conto di quello che stava per succedere, necessitava una struttura più solida, una terapia intensiva più ampia, una quantità di letti maggiore un pronto soccorso più grande e un organico più numeroso. Poter reggere l'onda d'urto di un epidemia di coronavirus in un piccolo ospedale come questo sarebbe stato potenzialmente molto pericoloso. Dopo oltre 100 giorni si riparte, il termo scanner all'ingresso, il percorso diverso che i sospetti malati covid dovranno seguire. I sospetti prendono il percorso covid quelli a minor rischio, quindi anche con una ecografia toracica negativa prendono il percorso del paziente pulito dove vengono poi gestiti per intensità di cura. Un caso sospetto si è verificato proprio alla riapertura, un signore anziano, arrivato in ambulanza con febbre e difficoltà respiratorie, ma è risultato negativo al tampone effettuato in pronto soccorso. Una signora anziana, invece, già affetta da covid è stata sottoposta ad un nuovo tampone ed è stata confermata positiva. E' stata riaperta anche la terapia intensiva dove fu ricoverato Mattia sottoposto ad un tampone chiesto dall'equipe di medici, anche se il paziente non era di ritorno dalla Cina. Mattia era messo male, male perché era intubato era in ventilazione meccanica, quindi controllata, sedato, eccettera e nonostante il corretto supporto ventilatorio era ipossico, quindi con un contenuto di ossigeno nel sangue troppo basso. L'esperienza maturata, sarà adesso importante per le nuove sfide dei prossimi giorni.

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