Coronavirus, a Bari edicole aperte e strade deserte

12 mar 2020

Non tanta gente. Non tanta gente. Però bisogna stare aperti perché la situazione è quella che è. Sì, il minimo, quello che faccio ogni due giorni. Come sta vivendo questa emergenza? Spero finisca presto. Il centro di Bari oggi, si presenta così. È strano, fa un certo effetto. Diciamo che, a volerla buttare sul ridere, sembra un po’ Ferragosto, diciamo così. Basta però allontanarsi dalle vie dello shopping, inevitabilmente desolate, vista la chiusura dei negozi per rendersi conto che di gente in giro, continua ad essercene ancora tanta. Io lavoro in una banca dove siamo ancora più esposti a questo contagio perché purtroppo la gente, e specialmente le persone anziane, continua ad uscire. Continua ad uscire, vengano per prelevare i 50 euro, per cambiare 50 euro. Assurdo, veramente assurdo. Inevitabile quindi il rafforzamento dei controlli che si faranno nei prossimi giorni, sempre più severi. In casa il tempo bassa bene, se si hanno tutte le comodità, se si sta nel nucleo familiare. C'è chi non ha neanche questa possibilità e quindi stare un po' in casa non la vedono così è troppo è troppo proibitiva, ecco. Ci sono misure più difficile affrontare rispetto a una quarantena volontaria.

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