Coronavirus, ordinanza del governo per le regioni

26 feb 2020

Il Governo mette a punto i precetti che le Regioni che non ospitano focolai devono seguire per contenere il Covid19. Una serie di misure che tutti i governatori dovranno promuovere senza eccezioni, come avvenuto con la decisione delle Marche di chiudere le scuole, che l'esecutivo ha poi deciso di impugnare. "Chi ha fatto rientro negli ultimi 14 giorni da un'area dove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus, deve comunicarlo all'Azienda Sanitaria territorialmente competente", si legge nel testo che prevede anche che l'operatore della struttura sanitaria pubblica deve contattare quotidianamente la persona sotto sorveglianza per avere notizie sulle condizioni di salute e, in caso di comparsa dei sintomi, il medico procede secondo il protocollo. Un altro dei precetti impone mani pulite. Nelle Pubbliche Amministrazioni e in particolare nelle aree di accesso a strutture del Servizio Sanitario Nazionale, devono essere messi a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, disinfettanti per il lavaggio delle mani. Le aziende di trasporto pubblico locale devono adottare interventi straordinari di pulizia dei mezzi. Scuole, università e uffici pubblici dovranno esporre le linee guida per la prevenzione del coronavirus diffuse dall'Istituto Superiore di Sanità. L'ordinanza dispone che i Sindaci e le associazioni di categoria promuovano la diffusione delle stesse informazioni anticontagio presso i negozi e i supermercati. Inoltre il Governo dispone che le gite scolastiche programmate dalle scuole di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020 e impone una distanza di sicurezza i tra i candidati durante i concorsi pubblici.

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