Covid, aumentano i casi di variante inglese in Sicilia

14 feb 2021

Lunghe file di auto al drive in della Fiera del Mediterraneo, dove da ottobre va avanti lo screening di massa sulla popolazione, come in ogni weekend è più alto il numero dei cittadini che si sottopone al test e anche il numero dei contagi in questa domenica sale rispetto ai giorni precedenti. Sono risultati positivi interi nuclei familiari, segno che i comportamenti sono ancora troppo spesso scorretti. E adesso che torniamo in zona gialla con l'allentamento delle restrizioni che cosa si sente di dire alla gente? Noi dobbiamo renderci conto che la zona gialla è una possibilità per l'economia e per una parte di vita di ripresa della nostra vita, ma non significa assolutamente liberi tutti. In zona gialla dobbiamo essere ancora più bravi e più responsabili. Gli assembramenti, le mascherine, è una cosa che deve essere ormai connaturata in ognuno di noi, non ci possiamo assolutamente permettere nessun cedimento. Intanto l'attenzione si concentra sulle varianti, quella inglese ha già colpito in Sicilia decine di persone. Noi abbiamo la variante inglese, per la prima volta l'abbiamo evidenziata il 9 gennaio su un passeggero che veniva da Londra. Non ci preoccupa particolarmente questo tipo di variante perché risente bene dei test diagnostici, non dovrebbe avere nessun problema con i vaccini. In settimana saranno sottoposte a vaccino le forze dell'ordine. Da sabato, poi, tocca agli over 80. Le postazioni verranno sistemate qui alla Fiera, all'interno di questo padiglione che si trasformerà in hub vaccinale. Non riceveranno invece la seconda dose i cosiddetti furbetti del vaccino che avevano ricevuto la prima senza averne diritto. Il Tar di Catania ha respinto il ricorso che alcuni cittadini avevano presentato contro il provvedimento della regione che prevedeva il divieto di somministrare loro la seconda.

pubblicità
pubblicità