Dono alla scienza, a Genova eredità da 25 mln alla ricerca

26 feb 2021

Un ottavo a titolo di legato all'ospedale Giannina Gaslini con le medesime volontà espresse per l'impiego del lascito al Galliera. Un testamento prezioso che vale 25 milioni di euro in beneficenza, una fortuna ripartita tra 16 enti e associazioni e due dei principali ospedali genovesi: quello pediatrico Gaslini, conosciuto in tutto il mondo, il Galliera. Oltre a Save The Children, Lega del filo d'oro, Amnesty International, solo per citarne alcuni. La generosità discreta tipicamente ligure, quella di Marisa Cavanna, 96 anni, ex professoressa di lettere dal sangue blu, discendente dal casato veneziano dei nobili Contarini, scomparsi il 9 dicembre 2020. Il testamento è stato aperto solo in queste ore. Un patrimonio il suo che ammonta a un totale di 40 milioni di euro, in cui non dimentica la domestica. A lei e i suoi figli lascia quasi 4 milioni di euro, e la nipote oltre al curatore del testamento. Il ricavato dalla vendita della sua villa nel prestigioso quartiere di Albaro, a due passi dal lungomare di Genova, e dal borgo di Boccadasse, andrà all'ospedale Galliera. Un valore di 5 milioni di euro e altrettanti sono destinati al Gaslini per l'acquisto di apparecchiature necessarie. Proprio qui, in nome della signorina Cavanna, come la chiamavano gli amici, perché non si era mai sposata, era noto come racconta commosso il direttore generale Renato Botti. Ha anche finanziato col ricavato dei suoi gioielli l'associazione per il neuroblastoma e anche la fondazione per i pazienti malati di nefrologia sempre del Gaslini.

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