Emergenza virus, le difficoltà delle guide alpine

12 mag 2020

Incontriamo Lucio Trucco all'ombra del Cervino, che oggi tra le nuvole, ci regala questo panorama, 49 anni, da 30 guida alpina. Lucio ha calpestato più neve che terrà nella sua vita, ma come tutte le 1112 guide alpine italiane, da oltre due mesi, anche lui è fermo. Lucio che calo avete avuto quest'anno? Abbiamo avuto un calo importante in quanto dall' 8 marzo si sono chiusi gli impianti di risalita, diciamo che è completamente finita la stagione invernale, quindi abbiamo perso, grosso modo un terzo di stagione. Chiediamo di poter andare in giro a lavorare in montagna, in quanto, come tutti ne abbiamo bisogno ma soprattutto la montagna, direi che è un posto dove rapporto 1:1 col cliente favorisce quello del distanziamento sociale e favorisce tutte quelle che sono le normative del decreto da mantenere come restrizione. Che problemi vede per il suo lavoro da guida questa estate? Un problema che può essere grosso è quello dei confini, in quanto la guida alpina lavora tanto in territorio di alta quota sulle Alpi sono tutte al confine con Francia, Austria, Svizzera e quindi limiterebbero decisamente quello che è un po' il nostro lavoro. In montagna che precauzioni prenderete durante l'escursioni? Mantenendo tutte quelle che sono le sezioni del decreto, manterremo ancora di più il distanziamento sociale in quanto in Montagna viene naturale. Poi ce lo giocheremo un po' a seconda di quelle che sono le quote in quanto penso sia anche difficile respirare con la mascherina a 3500 metri, a 4000 metri, quindi compenseremo stando più lontani. Lucio gestisce anche due rifugi, chiusi pure quelli dai 2600 metri, di plan maison saliamo a quota 3317 e ci apre il Teodulo, la sua creatura, 60 posti con questa vista, difficile capire se per l'estate potrà riaprire. Non possiamo permetterci di aprire e non comprire nemmeno le spese che abbiamo perché questo comporterebbe il fatto di chiudere per sempre, quindi diciamo che è un'equazione più variabile che va valutata molto bene. C'è un motto delle guide alpine? Non abbiamo un motto però solitamente usiamo la frase molto famosa di Walter Bonatti che dice: più in alto sali più lontano vedi, più lontano vedi più a lungo sogni. E direi che è anche il momento giusto per dirla.

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