Firenze, un albero per ogni morto Covid

02 gen 2021

Mia mamma si chiamava Lucia Cosimi, aveva 55 anni, era persona sana con nessuna patologia o malattia pregressa ed è morta di Covid. Con Eleonora che ha pubblicato i messaggi con la madre che non c'è più raccogliendo quasi 12000 tra cuori e abbracci, like e lacrime, attraversiamo il bosco della memoria dove ogni albero è dedicato a una vittima della pandemia. Era una persona nata in campagna e sono grata al comune di Firenze per questo bellissimo progetto perché gli alberi sono simboli di vita, ma anche grandi segni di rispetto per gli altri, il rispetto è fondamentale sempre e soprattutto in questo periodo. Il QR code sulla targa rimanda al brano Ogni cosa, suonato dalla violoncellista Naomi Berrill. Al parco Forconi di Firenze sono stati messi a dimora i primi 210 ulivi e cipressi. Altri saranno piantati fino ad arrivare al numero 525. Al verde urbano vogliamo dare anche questo significato, sono un aiuto per l'ambiente ma anche quello del ricordo. E Firenze non vuole dimenticare questa pandemia e i fiorentini che se ne sono andati.

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