I giornali di giovedì 2 gennaio

02 gen 2020

Il Corriere della Sera riapre con “Autostrade. Si riapre il caso.” “Mattarella seguito da 10 milioni su tv e web. Fiducia del Paese nei giovani.” Ovviamente i giornali, rientrando dopo due giorni, si sistemano un po' con le notizie. Di Maio che dice “Ora la revoca delle concessioni” ma il sottosegretario PD Margiotta dice “Vicenda delicata.” Si parla dell'Italia in apertura. La notizia che sta facendo il giro del mondo, la più importante del mondo in questo momento, sono le fiamme in Australia. “Fuga verso il mare. Già 18 vittime. Migliaia di persone accampate spiaggia. Decine di migliaia di case evacuate” e poi il Papa che perde la pazienza e inizia a schiaffeggiare una fedele, sulla mano, per carità, e poi chiede scusa. C'è tutta una pletora di reazioni, anche sul web, anche piuttosto buffe agli schiaffi del Papa, diciamo. Avviso ai partiti: “2020, il manifesto della giovane Italia” scrive Repubblica. “Grande eco per il messaggio di Mattarella alla Nazione. L'accento è sulle nuove generazioni che hanno capito le sfide dell'ambiente e della globalizzazione. La politica deve tenere in vita la speranza.” Il leader leghista - sarebbe Salvini - dice “Discorso mellifluo”. “Berlusconi: non mollo la guida di Forza Italia. Sarò il garante di Salvini in Europa.” Vediamo che Salvini ritorna nella prossima prima pagina perché è intervistato dalla stampa. “Il Papa: scusate se anch'io perdo la pazienza.” “Quando il sangue va alla testa in un solo istante si annulla l'effetto di giorni di meditazione. E' quel che deve essere capitato al Papa” che, come si dice, si è girato storto verso questa fedele. Poi parla Salvini alla stampa: “Conte è lo zero assoluto. Rispetto il Pontefice, ma la centralità delle donne è negata da certa immigrazione musulmana. Il discorso del Papa richiama gli stessi valori sottolineati da Mattarella: fiducia, giovani e accoglienza.” “Intervista al leader della Lega che attacca il Presidente del Consiglio e polemizza anche con Francesco”. Intanto il film di Zalone delude i fan: “Ci piaceva di più quand'era becero.” Il debutto di Tolo Tolo. Ci sono anche i monopattini come le bici. Queste le regole per usarle in città, ve le guardate sulla stampa, se volete. Io rido' la linea a Ilaria Iacoviello.

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