Iss-inail: senza mascherina almeno 2 metri di distanza

16 mar 2021

Le varianti continuano a spaventare, le misure di contenimento sono state inasprite, la campagna di vaccinazione ha subito un rallentamento improvviso. Cosi INAIL e l'istituto superiore di sanità mettono nero su bianco nuovi punti all'attenzione, per il distanziamento fisico 1 metro rimane quello minimo da adottare, ma sarebbe opportuno aumentarlo fino a 2 metri e specialmente nelle situazioni in cui siamo senza mascherina, per esempio mangiando o bevendo si legge nel nuovo documento, indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SarsCoV 2 in tema di varianti e vaccinazioni, realizzato dai INAIL con l'istituto superiore di sanità, Ministero della salute e Aifa. Poi il capitolo vaccinati, dopo un'esposizione ad alto rischio con un caso covid, anche loro devono adottare le stesse indicazioni preventive valide per una persona non sottoposta a vaccinazione, a prescindere dal tipo di vaccino ricevuto, dal numero di dosi e dal tempo intercorso dalla vaccinazione, si legge ancora. Il vaccinato poi che è venuto a contatto stretto con un positivo deve alternativamente o passare il quarantena i 14 giorni successivi all'ultimo contatto o passare una quarantena di 10 giorni e poi risultare negativo ad un test antigenico o molecolare. Secondo il documento, le persone con pregresse infezioni confermata da test molecolari, indipendentemente se con covid 19, sintomatico o meno, dovrebbero essere vaccinati ad almeno 3 mesi di distanza dall'infezione ed entro 6 mesi dalla stessa si legge, il rischio di reinfezioni infatti c'è ed è dimostrato da uno studio, su oltre 6600 operatori sanitari nel Regno Unito la durata dell'effetto protettivo dell'infezione precedente ha una media di 5 mesi, possibile anche che i vaccinati si infettino non in forma grave, ma trasmettendola agli altri. Insomma, i tempi sono diversi e per diversi aspetti, come mai abbiamo capito, la certezza ancora non c'è.

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