Lampedusa, tanti giovani ora scelgono di restare

18 mag 2021

Sull'ultimo lembo di terra a Sud dell'Europa, tra i 6.000 abitanti, un migliaio ha meno di 30 anni. Nati altrove, perché a Lampedusa dagli anni novanta non c'è più un punto nascite. Qui i ragazzi possono studiare fino alle scuole superiori. All'alberghiero è giorno di esami. "Abbiamo iniziato questo percorso di studi perchè vogliamo portare avanti la nostra isola anche con le attività imprenditoriali". "Sono molto indecisa se vivere in una città o magari fare l'Università e poi tornare". "Noi vorremmo fare un'esperienza fuori e magari portare qualcosa di nuovo su quest'isola e migliorarla". Intanto dopo questo esame diventeranno operatori turistici. "Questa è una scuola che per noi vuol dire molto, perché rappresenta il 90% dell'economia il turismo e pertanto prendere questo indirizzo e continuare a Lampedusa, questo per noi è fondamentale". La fuga dei cervelli, tristemente abituale in Sicilia, sembra aver invertito la tendenza, complice la pandemia che ha fatto tornare molti ragazzi. Massimo ha 27 anni, dopo aver girato il mondo per lavoro tra Milano, l'Asia e L'America, ha sentito il richiamo di casa, tra i dammusi di famiglia. "Ho deciso di tornare a casa a dare una mano all'azienda di famiglia. Doveva durare un annetto e adesso sono già due anni che sono qui. La mia opinione è quella che tutto quello che si apprende al di fuori della propria comfort zone prima o poi vada riportato a casa, diciamo ecco". Orazio, invece, è andato a Napoli a studiare ingegneria. "Mi sono appassionato al campo della potabilizzazione, della depurazione e il mio sogno è di andare a Lampedusa e non ho la presunzione di dire: Lampedusa aspetta me per l'impianto di depurazione, però mi piacerebbe portare il mio contributo".

pubblicità
pubblicità