Monoclonali, 1080 fiale destinate alla Toscana

22 mar 2021

Sono stati distribuiti in Italia, sulla base del numero dei contagi, i primi farmaci a base di anticorpi monoclonali, gli unici prodotti terapeutici nati proprio in contrasto del Covid. La prima fornitura in Toscana riguarda il bamlanivimab di Eli Lilly, poi ne arriveranno anche altri. 250, e sono già nei nostri frigoriferi, anticorpi monoclonali, e da qui al 31 di marzo ne arriveranno altri 830. In tutto, quindi, 1080. Piccoli numeri se si pensa ai potenziali beneficiari. Per questo si è dovuto fare una scelta. È indicato per quei pazienti che hanno delle caratteristiche di fragilità ai fattori di rischio molto particolari. Non dovrebbero essere un numero molto elevato. Sono pazienti che hanno ad esempio un diabete scompensato, o pazienti che sono dializzati, o pazienti oncologici. La maggior parte di questi pazienti che ha più di 12 anni si trova in isolamento domiciliare, ha pochi sintomi o non ne ha alcuno. Saranno le squadre Usca e i medici di medicina generale ad individuare i destinatari del trattamento, poi le somministrazioni avverranno nei 12 centri scelti nella regione. L'anticorpo monoclonale secondo le indicazioni dell'Agenzia del farmaco deve essere somministrato nella primissima fase della malattia e promette di ridurre il rischio di ospedalizzazione e morte del 70%.

pubblicità
pubblicità