Rusconi: nemmeno il Covid sconfigge le 'classi pollaio'

02 feb 2021

Neanche l'emergenza covid è riuscita a risolvere l'annosa questione delle classi pollaio, è l'amara constatazione del Presidente dell'associazione Presidi del Lazio, Mario Rusconi. Il problema delle classi pollaio, vale a dire di 27, 30 alunni, soprattutto nelle prime due classi delle scuole medie superiori è un problema che è dura da almeno una decina d'anni. Qualche mese fa il governo aveva garantito, continua Rusconi, che sarebbe stata adottata ogni iniziativa per ridurre il numero degli alunni alle superiori, ma finora senza esito, nulla è stato fatto, prova ne è che mancano ormai davvero pochi giorni alla data di consegna dell'organico delle classi per il prossimo anno scolastico e per forza di cose dovrà essere fatto con il vecchio parametro dei 27 alunni per classe alle superiori, con possibilità di arrivare fino a 30. Resta la speranza che qualche iniziativa venga presa, magari dopo le iscrizioni. Noi auspichiamo che si possa rivedere la composizione, almeno nel periodo di settembre, quando verranno prese in considerazione tutte le richieste che le scuole avanzano anche in rapporto agli spazi che vanno assolutamente considerati, soprattutto in questo periodo di covid.

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