Terminato alle 21:00 lo sciopero dei treni, iniziato alla stessa ora di ieri, pian piano la situazione torna regolare. L'astensione ha riguardato il personale del gruppo Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Molto alta l'adesione, secondo quanto dichiarato dalle sigle sindacali autonome che hanno proclamato lo sciopero. La protesta ha ovviamente provocato effetti in termini di ritardi, anche se lievi, lungo le linee ferroviarie. Diverse le cancellazioni di treni Frecciarossa, Frecciargento e naturalmente dei regionali, nelle principali stazioni del Paese, sia in partenza che in arrivo. Compromessi i collegamenti, inevitabili i disagi per chi doveva spostarsi in treno, anche se nei limiti di quanto previsto e annunciato da Trenitalia. Una protesta che tiene insieme le istanze di tutte le categorie del settore. I ferrovieri rivendicano un contratto che garantisca il recupero del potere di acquisto, ma anche turni meno stressanti, da cui deriva, dicono, sicurezza per chi lavora e un servizio migliore ai passeggeri.