Sky TG24 nella sala operativa del 118 di Milano

11 mar 2021

Mi dica signora. Mio marito ha la febbre a 38 e tosse secca. Febbre alta, affanno saturazione bassa, nella maggior parte dei casi, quando arriva la chiamata alla sala operativa del 118 si tratta solo di un presunto covid, ma ormai nella terza ondata il sospetto è quasi sempre confermato. Contatti con qualche positivo? Sì, con una sua collega. Alle 12 in 12 ore le chiamate sono 600. È facile intuire che a fine giornata saranno 1300-1400. La situazione sta peggiorando. I numeri li vediamo in aumento da ormai due, tre settimane, però, valori hanno cominciato a essere un po' più preoccupanti verso la fine della settimana scorsa. Per questo, per contenere come stiamo riuscendo a fare in questo momento i tempi di risposta alle chiamate di soccorso. Già dall'inizio della settimana abbiamo messo in campo dei mezzi di soccorso aggiuntivi. I pazienti sono più giovani, tanti hanno già fatto il tampone, anche se la malattia è la stessa vediamo delle chiamate da pazienti di una fascia di età inferiore, quindi i pazienti più giovani anche non in misura particolarmente elevata, ma pazienti di età pediatrica. La differenza è soprattutto per i pazienti di età media, quella che, essendo appunto più giovani, tollerano meglio le fasi iniziali della malattia, quindi quando chiamano l'ambulanza molto spesso sono in condizioni un po' più avanzate, un po' più gravi di malattia. I tempi di attivazione sono ancora nella media. Un anno fa per attivare un codice verde nella bergamasca ci volevano anche 12 ore.

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