Trieste, impennata di richieste prime dosi

30 nov 2021

Al via la prenotazione della terza dose per la fascia d'età tra i 18 e i 39 anni. A Trieste, come in Friuli Venezia Giulia, cresce la risposta positiva alla campagna vaccinale anti-Covid, anche per le prime dosi. La regione è in Zona Gialla, con obbligo di mascherina anche all'aperto e sperimenta l'introduzione da una settimana, prima del resto d'Italia, del Super-Green Pass, l'obbligatorietà della certificazione di avvenuta guarigione da meno di sei mesi o avvenuta vaccinazione, essenziale per accedere in locali come: cinema, palestre, uffici e potersi sedere in bar e ristorante al chiuso. A Trieste, come nel resto della Regione, impennata di prime richieste di vaccinazione, che spinge la task-force regionale, a riattivare i centri vaccinali chiusi a settembre. Dalla prossima settimana, si riattiva il centro di Montedoro Aquilina. "Per i bambini, ma loro sono i più piccoli e vanno protetti e quindi è giusto vaccinarsi per tutti, per la comunità, per un senso di responsabilità." "Io sono un amante della libertà di scelta, di opinione. Io questo lo trovo un dovere sociale." Restano ancora attive, spinte no-Vax in Consiglio Comunale a Trieste, dove il consigliere Ugo Rossi si è presentato nell'Ufficio del Gruppo Consiliare, per assistere alla riunione del Consiglio Comunale da remoto, senza mostrare la certificazione verde. È stato multato con 650 euro di sanzione. "No-Vax, l'unica cosa che potrei dire è che dovrebbero essere un pochino più, diciamo così, obiettivi e guardarsi intorno, vedere cosa succede attorno a loro. Gli ospedali sono pieni, la gente sta male, le conseguenze sono severe e quindi dovrebbero essere più razionali nei loro ragionamenti.".

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