Vaccini, in tilt le prenotazioni in Lombardia

22 mar 2021

Quarantotto ore di caos e poi un sospiro di sollievo che interrompe il temuto due senza tre, con un lunedì in cui le agende delle persone da vaccinare nell'hub di Cremona, appaiono finalmente piene. Non era andata allo stesso modo sia sabato che domenica, quando a causa di una disfunzione nel sistema di prenotazione dei vaccini Aria SpA, la società che gestisce i sistemi informatici per conto della Regione Lombardia, controllata al 100% dalla stessa regione, non era riuscita a recapitare i messaggi di convocazione centinaia di anziani. Solo domenica le prenotazioni andate a buon fine erano 58 su 600 slot disponibili. Per ovviare al nuovo disguido il personale dell'azienda socio-sanitaria territoriale si era adoperato contattando singolarmente le persone. Abbiamo organizzato un tam-tam e siamo riusciti a raggiungere quella cifra, grazie ai volontari, grazie ai nostri amministrativi. Problemi si erano verificati anche negli hub di Como e di Monza, e a Cremona difficoltà c'erano state anche prima del caos del fine settimana. Sabato e domenica ci sono stati problemi che erano già presenti nei giorni precedenti. Venerdì, nel briefing che abbiamo fatto, faccio solo questo esempio, sono stati messi in evidenza sempre da Sst che c'erano notevoli problemi sempre nelle prenotazioni. Ma i temi delle prenotazioni proprio sbagliate di persone mandate da una parte o dall'altra in maniera sbagliata erano non giorni ma settimane che le ponevamo in evidenza. Solo 10 giorni fa, ancora per un malfunzionamento del sistema informatico di Aria, erano state questa volta erroneamente convocate nell'hub vaccinale di Niguarda, 300 persone in più del previsto.

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