Violenza donne: ordina pizza a 112, salvata da aggressione

03 mar 2021

- Non ho capito di cosa ha bisogno signora. - Una pizza per favore. - Questa chiamata al 112 ha permesso a una donna di salvarsi la vita. Questo piccolo trucco le ha permesso di sfuggire all'ex compagno che la stava picchiando. Accade tutto attorno alla mezzanotte in un piccolo hotel della periferia sud di Milano, dove la donna aveva accettato di rivedere il suo ex, che però l'aveva subito aggredita. "Ho sperato che la polizia capiss" ha detto la donna, "ho avuto paura di morire". - Ho bisogno di voi, mi può aiutare? Non posso parlare adesso. - Una pizza, mi dica dove. Essere in balia del proprio aguzzino, minacciata o vittima di violenza. Un incubo per moltissime donne in tutto il mondo. La pandemia e i periodi di lockdown hanno peggiorato la situazione. Nei mesi scorsi la campagna social di Action Aid "Call for Margherita" ha insegnato il trucco che questa volta ha funzionato. - La signora non poteva parlare, e ha cercato di ordinare una pizza, ha fatto intendere che aveva bisogno. Non è chiaro da dove provenga l'idea della pizza, una cosa simile era stata proposta nel 2010 in una campagna contro la violenza domestica in Norvegia e un paio d'anni fa in Oregon, negli Stati Uniti una donna aveva faticato non poco a farsi capire dal poliziotto in un primo tempo sorpreso per la richiesta di una pizza al salame, "non è un errore, dovete aiutarmi", aveva detto la donna, "ho assolutamente bisogno di una pizza e deve essere grande".

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