Un attacco con un martello è costato la rottura di un braccio a Leonid Volkov, braccio destro di Alexei Navalny e dissidente del Cremlino. L’ex portavoce di Navalny ha spiegato come prima dell’aggressione a Volkov sia stato spruzzato del gas lacrimogeno negli occhi. Volkov su Telegram ha scritto che l’attacco “è stato un saluto da bandito da parte degli scagnozzi di Putin” e che continueranno a lavorare senza arrendersi.























