650 mila palestinesi stanno tornando nel Nord della Striscia di Gaza. La gioia è immensa, ma una volta arrivati non sapranno dove andare. Dopo 15 mesi di conflitto, le loro case non esistono più. Gaza City è un'immensa distesa di rovine. Non ci sono ospedali o scuole, l'accesso, all'acqua, all'elettricità e ai beni di prima necessità è estremamente limitato, Nonostante i flussi di aiuto siano aumentati da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco. A loro non importa. La maggior parte, compresi bambini, feriti e anziani, viaggiano a piedi trasportando il poco che gli resta sulle spalle. I più fortunati hanno un'auto. Mahmood e Ibrahim si riabbracciano dopo oltre un anno. Anche Odhi ha atteso molto prima di poter riabbracciare i genitori e il fratello. Molte persone hanno atteso questo momento accampati in strada o in spiaggia, con i loro materassi, i loro effetti personali e le taniche d'acqua in attesa dell'apertura del posto di blocco. .